Per noi lo sport non è solo performance.
È spazio educativo, relazione autentica, partecipazione.
Le regole del rugby sono il nostro punto di partenza: ci aiutano a costruire senso di appartenenza, responsabilità, accoglienza.
Ogni atleta ha un ruolo, ogni corpo ha dignità, ogni differenza diventa risorsa.
origini e identità
CROn (Chivasso Rugby ONLUS) nasce nel 2010 grazie alla volontà di alcuni educatori e appassionati di rugby di dare vita a un progetto sportivo con finalità sociale. L’idea era semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo: usare il rugby, uno sport spesso percepito come “duro”, per costruire relazioni, accoglienza, inclusione. Ci ispiriamo a esperienze britanniche, come Llanelli Warriors e Swansea Gladiators, che dimostrano che è possibile fare sport vero insieme, senza barriere.
Con il tempo, il progetto si è consolidato, attirando nuove energie e diventando una realtà strutturata e riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Il rugby è diventato un pretesto per generare cittadinanza, creare reti, formare professionisti, cambiare la cultura dell’inclusione.
Fin dagli inizi, il nostro cammino si è intrecciato con quello di IMAS – International Mixed Ability Sports, organizzazione internazionale che promuove l’inclusione attraverso lo sport. Grazie a questa collaborazione, abbiamo preso parte a progetti formativi europei, confronti culturali e ai tornei IMART – i Mondiali di Mixed Ability Rugby – dove abbiamo rappresentato l’Italia. Il supporto di IMAS ha riconosciuto e valorizzato il nostro metodo e ha contribuito a dare visibilità internazionale al nostro progetto.
Stesse regole per tutti
Il rugby Mixed Ability non è uno sport adattato, ma uno spazio in cui tutti possono partecipare alle stesse condizioni. Le regole sono quelle ufficiali del rugby tradizionale. Vengono applicate senza modifiche sostanziali, salvo piccoli aggiustamenti quando necessari, per rispettare i bisogni specifici di alcuni partecipanti. Questo approccio consente di garantire inclusione autentica, senza rinunciare all’integrità del gioco. In campo ci si confronta da pari, ognuno con le proprie abilità, e proprio questa diversità rende ogni azione più ricca, reale e significativa.
Collaborazione nel tempo
Il progetto del Chivasso Rugby ONLUS si è sempre basato su reti e collaborazioni. Nel 2014, grazie al dialogo tra Enrico Colzani e Giovanni Ferlin del VII Rugby Torino, nasce una sinergia con la squadra SevenTouch, formata da ex giocatori, genitori e volontari. Da qui prende forma la prima squadra seniores in vista del debutto ai Mondiali IMART 2015 a Bradford.
Questa alleanza dà vita al progetto VII° CROn, incentrato su formazione di facilitatori, coinvolgimento di adulti con disabilità e sviluppo educativo. Anche il primo logo ufficiale nacque in questo contesto, attraverso un concorso grafico interno all’Istituto Albe Steiner di Grugliasco, vinto da Andrea D’Ambrosio.
Nel 2021, dopo la pandemia, l’associazione sceglie di intraprendere un nuovo percorso. Cambiati i presupposti con il VII Rugby, la collaborazione si sposta verso San Mauro Rugby, realtà che ci accoglie e supporta tuttora. Con loro abbiamo affrontato la preparazione ai Mondiali IMART 2022 a Cork e continuiamo a crescere come una delle dieci migliori squadre di Mixed Ability Rugby al mondo.
Il nostro logo
Il logo del Chivasso Rugby ONLUS, realizzato dallo studio Giugiaro Architettura – nostro main sponsor dal 2015 al 2024 – non è solo un segno grafico, ma un concentrato di identità, radici e visione. I colori principali, il bianco e il rosso, riprendono le tinte istituzionali del club e della città di Chivasso.
Il nero completa la composizione con forza e contrasto, mentre l’azzurro simboleggia il fiume Po, elemento costante e vicino ai nostri luoghi di allenamento, quasi a rappresentare la fluidità e la presenza viva del territorio nel nostro percorso. Il giallo ricorda le spighe mature di riso e grano che colorano le campagne intorno a noi: è la terra che ci circonda, il nutrimento che dà forza alle nostre radici. A tutto questo si aggiungono due elementi fondamentali del nostro sport: le H delle porte da rugby e il pallone ovale, simboli riconoscibili che completano il nostro marchio con orgoglio e appartenenza.
Il nostro logo, come la nostra squadra, è fatto di relazioni, luoghi e storie intrecciate: non è solo un simbolo, è la nostra bandiera.
Il valore della rete
Dal primo giorno il Chivasso Rugby è cresciuto grazie a una rete ampia: scuole, amministrazioni locali, club sportivi, cooperative sociali. Insieme costruiamo accessibilità allo sport, convinti che il rugby sia uno strumento potente di inclusione, territorio e cittadinanza attiva.
il nostro
DIRETTIVO
I membri del direttivo non percepiscono alcun compenso, prestando la loro opera come volontari.
Roberto Belliero
ALTRI MEMBRI DEL DIRETTIVO
▪︎ Segretario: GianPiero Busana (non votante)
▪︎ Allenatore Seniores: Ugo Giletta (non votante)
▪︎ Preparatore Atletico: Marco Maglione (non votante)
▪︎ Preparatore Tecnico: Pier Bertigaglia (non votante)








